Come scrive stamani La Nazione, il pubblico ministero Lorenzo Boscagli ha chiesto di poter eseguire una perizia psichiatrica sui componenti della famiglia Paolieri per accertare che i tre siano in grado di intendere e di volere, anche solo parzialmente, per seguire il processo a loro carico per occultamento di cadavere e omissione di soccorso, aperto dopo il ritrovamento del corpo di Lorenzo Paolieri in un baule. Per i tre sarà verificata anche la capacità al momento della morte dell’uomo, avvenuta nel marzo del 2023, e l’eventuale pericolosità sociale.
Secondo quanto ricostruito, la famiglia viveva una vita appartata e isolata dal resto del mondo, e non aveva pressoché alcun contatto con i vicini.
La scoperta dei resti di Lorenzo Paolieri avvenne a dicembre, quando la madre accusò un malore e venne trovata in condizioni di denutrizione: la polizia municipale decise di compiere un sopralluogo più approfondito il giorno successivo, ritrovando i resti di Lorenzo Paolieri in un baule.Condividi
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