Carabinieri bloccano anche un 28enne per il furto in un ristorante

Derubata del telefono mentre stava tornando a casa la sera di martedì scorso in via Michele di Lando a Firenze: è accaduto a una studentessa di 26 anni, di origine messicana, a cui è stata strappato di mano un iPhone 15 collegato a un power bank da un uomo poi scappato a piedi. Il presunto autore è stato successivamente individuato e arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile: è un 28enne accusato di un furto con strappo.
    
L'immediato intervento dei militari, allertati tramite il numero di emergenza 112, si spiega dall'Arma, ha permesso di avviare tempestivamente le ricerche nella zona: il sospettato è stato individuato in una via limitrofa mentre cercava di disfarsi di un giubbotto scuro caratterizzato da una scritta chiara sul retro, nel tentativo di non farsi riconoscere. Bloccato e perquisito, il 28enne, di origine marocchina, sarebbe stato trovato ancora in possesso della refurtiva, subito restituita alla studentessa. Dopo la convalida nei suoi confronti è stata disposto il divieto di dimora a Firenze.

     
Un altro 28enne, di origini egiziane, era stato arrestato sempre dai carabinieri nella notte di domenica 1 febbraio, in via del Perugino, accusato di furto in un ristorante della zona. A dare l'allarme il titolare del locale che, monitorando in tempo reale le telecamere di sorveglianza dal proprio smartphone, avrebbe notato la presenza di una persona nel ristorante. I militari avrebbero poi rintracciato il giovane all'interno di un'auto parcheggiata nell'area recintata del locale. Addosso gli sarebbero stati trovati un paio di forbici e dei guanti già restituiti al proprietario. Il 28enne, bloccato dopo un tentativo di resistenza, è stato arrestato per danneggiamento della porta d'ingresso del locale ee furto. Dopo la convalida, nei suoi confronti è scattato l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies