Fu un trauma, una notizia che sconvolse l’intera città. Il 19 febbraio 1986 le Brigate Rosse uccisero Lando Conti, ex sindaco e all’epoca consigliere comunale di Firenze.
In Sala d’Arme, a Palazzo Vecchio, ieri si è tenuta una cerimonia per ricordare l’omicidio, promossa e organizzata da Agci – l’associazione delle cooperative – in un momento di forte emozione e raccoglimento.
Perché il ricordo di Lando Conti è ancora vivo in città, come ha voluto sottolineare la sindaca di Firenze Sara Funaro, ieri intervenuta durante la commemorazione per celebrare la memoria dell’ex sindaco e ribadire quanto la sua uccisione, così violenta, continua ad oggi ad essere una ferita aperta per la città.
E l’importanza della memoria è stata espressa anche dal presidente nazionale di Agci Massimo Mota, che ha invitato a non lasciarsi andare all’indifferenza o alla tolleranza verso la violenza, che sia fisica o sia verbale.Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














