Come riporta stamani La Nazione, restano in carcere le due persone accusate di aver ordito e compiuto l’omicidio di Franka Ludwig, la 52enne tedesca trovata senza vita lo scorso 2 luglio 2025 ai margini di un sentiero presso Castagno d’Andrea.
Il Riesame ha infatti respinto le richieste di rimodulazione della misura cautelare presentata dai legali delle due persone accusate, confermando quindi la misura disposta dal giudice per le indagini preliminari.
Franka Ludwig, estetista tedesca di 52 anni, fu trovata morta ai bordi di una strada sterrata, in un bosco di Castagno d'Andrea il 2 luglio 2025. Per la procura, che ha coordinato le indagini dei carabinieri, l’uomo avrebbe organizzato il delitto della compagna per incassare il premio da oltre 3 milioni di euro delle cinque assicurazioni sulla vita che aveva intestato a Franka Ludwig con lui stesso beneficiario insieme al figlio neonato avuta dalla 52enne e alla propria madre, con la clausola di triplicazione di importo assicurato in caso di morte causata da incidente stradale. La mattina del 2 luglio scorso avrebbe somministrato dosi massicce di sedativo alla compagna. Poi la donna, così hanno ricostruito le indagini, avrebbe portato l'amica, ormai stordita, sul sentiero isolato: dopo averla colpita alla testa con un sasso, sarebbe ripassata con la vettura sul corpo della donna, per simulare l'incidente stradale. L'autopsia smentì subito la messinscena e le indagini imboccarono subito la giusta direzione.
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