Aggiornamento ore 16:11 È stata ripristinata a Firenze la targa a Norma Cossetto, nel giardino di Sorgane, che oggi era stata ritrovata a terra, divelta e imbrattata. Ne dà notizia l'assessora alla toponomastica del Comune di Firenze Caterina Biti.
"Ci siamo attivati immediatamente, la targa è già tornata al suo posto. - spiega -. Se qualcuno pensa di rimuovere o infangare un luogo che è simbolo di una memoria pubblica e condivisa sappia che non arretreremo di un millimetro, abbiamo già risistemato la targa un mese fa con urgenza, lo abbiamo fatto oggi in pochissimo tempo. Condanniamo fermamente quanto accaduto per l'ennesima volta. Valori come quelli della memoria e del rispetto della Storia e delle sue pagine più buie e drammatiche sono sempre al centro del nostro impegno".
Sull'accaduto sono intervenuti anche i parlamentari toscani di Fdi Francesco Michelotti, Simona Petrucci, Susanna Donatella Campione, Letizia Giorgianni, Irene Gori, Paolo Marcheschi, Alessandro Amorese, Fabrizio Rossi, il sottosegretario al Masaf Patrizio La Pietra e l'europarlamentare di Fratelli d'Italia Francesco Torselli. In una nota congiunta condannano "con forza un atto vile che infanga, di fatto, la memoria collettiva". "Atti vandalici simili a quello commesso, e non per la prima volta, oggi a Firenze - aggiungono -, sono inqualificabili e auspichiamo che i colpevoli siano individuati e puniti. Auspichiamo altrettanto che l'insieme del mondo politico condanni in modo unanime questo gesto, confidando che ognuno si riconosca nella memoria nazionale che oggi, insieme a quella targa, è stata vandalizzata".
Di "soliti topi di fogna che agiscono di notte" parla poi il comitato 10 febbraio.
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Nuovamente divelta e imbrattata a Firenze la targa dedicata a Norma Cossetto nel giardino a lei intitolato, a Sorgane. A segnalare l'accaduto Barbara Nannucci, consigliere quartiere 3 e Aegd, l'Associazione Amici degli esuli giuliano dalmati.
"A distanza di un solo mese dal suo ripristino, a seguito della vandalizzazione avvenuta la vigilia di Natale - si spiega in una nota -, la targa dedicata a Norma Cossetto" è "stata nuovamente divelta e imbrattata, anche questa volta con il fango. Non si tratta soltanto di un atto di vandalismo, questo è vilipendio della memoria di una Medaglia d'oro al merito civile, simbolo di una tragedia storica che merita rispetto, non odio né rimozione. Colpire una targa significa colpire il simbolo della memoria collettiva delle comunità istriane e giuliano-dalmate, la dignità delle vittime di quella violenza feroce e i valori democratici su cui si fonda la nostra società civile. Chi distrugge e sporca non cancella la storia anche se nella sua ignoranza ne pretenderebbe l'oblio. Chiediamo l'immediato ripristino della targa ma soprattutto la condanna da parte delle istituzioni tutte e delle associazioni con una netta presa di posizione di chi commette certi atti e di chi colpevolmente ne sostiene anche soltanto l'idea. La memoria non si infanga".
"Ci siamo attivati immediatamente, la targa è già tornata al suo posto. - spiega -. Se qualcuno pensa di rimuovere o infangare un luogo che è simbolo di una memoria pubblica e condivisa sappia che non arretreremo di un millimetro, abbiamo già risistemato la targa un mese fa con urgenza, lo abbiamo fatto oggi in pochissimo tempo. Condanniamo fermamente quanto accaduto per l'ennesima volta. Valori come quelli della memoria e del rispetto della Storia e delle sue pagine più buie e drammatiche sono sempre al centro del nostro impegno".
Sull'accaduto sono intervenuti anche i parlamentari toscani di Fdi Francesco Michelotti, Simona Petrucci, Susanna Donatella Campione, Letizia Giorgianni, Irene Gori, Paolo Marcheschi, Alessandro Amorese, Fabrizio Rossi, il sottosegretario al Masaf Patrizio La Pietra e l'europarlamentare di Fratelli d'Italia Francesco Torselli. In una nota congiunta condannano "con forza un atto vile che infanga, di fatto, la memoria collettiva". "Atti vandalici simili a quello commesso, e non per la prima volta, oggi a Firenze - aggiungono -, sono inqualificabili e auspichiamo che i colpevoli siano individuati e puniti. Auspichiamo altrettanto che l'insieme del mondo politico condanni in modo unanime questo gesto, confidando che ognuno si riconosca nella memoria nazionale che oggi, insieme a quella targa, è stata vandalizzata".
Di "soliti topi di fogna che agiscono di notte" parla poi il comitato 10 febbraio.
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Nuovamente divelta e imbrattata a Firenze la targa dedicata a Norma Cossetto nel giardino a lei intitolato, a Sorgane. A segnalare l'accaduto Barbara Nannucci, consigliere quartiere 3 e Aegd, l'Associazione Amici degli esuli giuliano dalmati.
"A distanza di un solo mese dal suo ripristino, a seguito della vandalizzazione avvenuta la vigilia di Natale - si spiega in una nota -, la targa dedicata a Norma Cossetto" è "stata nuovamente divelta e imbrattata, anche questa volta con il fango. Non si tratta soltanto di un atto di vandalismo, questo è vilipendio della memoria di una Medaglia d'oro al merito civile, simbolo di una tragedia storica che merita rispetto, non odio né rimozione. Colpire una targa significa colpire il simbolo della memoria collettiva delle comunità istriane e giuliano-dalmate, la dignità delle vittime di quella violenza feroce e i valori democratici su cui si fonda la nostra società civile. Chi distrugge e sporca non cancella la storia anche se nella sua ignoranza ne pretenderebbe l'oblio. Chiediamo l'immediato ripristino della targa ma soprattutto la condanna da parte delle istituzioni tutte e delle associazioni con una netta presa di posizione di chi commette certi atti e di chi colpevolmente ne sostiene anche soltanto l'idea. La memoria non si infanga".
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