Il Corriere della Sera questa mattina riporta che Esselunga, completamente estranea ai fatti tragici del 16 febbraio 2024, quando il distacco di una trave provocò la tragedia in cui persero la vita cinque operai, sta preparabndo l'istanza per ottenere il dissequestro dell'area di via Mariti, dove tutto è rimasto immobile da allora.
Il gruppo intende, secondo quanto riferito dal quotidiano, procedere alla rimozione dei detriti di quanto rimasto del cantiere.
Nell'area è già stata riaperta via Giovanni da Empoli, collegamento importantissimo per i residenti e i commercianti, che nel periodo di chiusura era diventata un luogo di degrado e abbandono.
Il gruppo intende, secondo quanto riferito dal quotidiano, procedere alla rimozione dei detriti di quanto rimasto del cantiere.
Nell'area è già stata riaperta via Giovanni da Empoli, collegamento importantissimo per i residenti e i commercianti, che nel periodo di chiusura era diventata un luogo di degrado e abbandono.
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