La vittima, una 44enne tedesca, è stata trovata decapitata nell’area dell’ex CNR. La giunta accelera la riqualificazione del sito

È stata fissata per domani mattina, davanti al giudice per le indagini preliminari Roberta Di Maria, l’udienza di convalida del fermo a carico di Issam Chlih, 29enne di origine marocchina, indiziato dell’omicidio di Silke Sauer, 44enne tedesca senza fissa dimora, barbaramente uccisa nell’area dell’ex CNR di Scandicci.

Nonostante le accuse nei confronti di Chlih siano già formalizzate dal pm Alessandra Falcone e consegnate ai legali dell’indagato, gli avvocati Laura Grillo e Christian Vannucchi, la situazione rimane in evoluzione a causa delle precarie condizioni di salute del fermato, ricoverato da martedì scorso nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Torregalli. L’udienza si terrà comunque, anche se l’indagato non potrà parteciparvi di persona. Sempre domani è previsto l’affidamento dell’incarico per l’autopsia, che sarà effettuata dal medico legale Maurizia Tiberio.

Le indagini dei carabinieri hanno raccolto diversi elementi a carico di Chlih, irregolare sul territorio italiano e con precedenti legati alla droga. L’uomo risiedeva nella cascina abbandonata di Scandicci dove mercoledì è stato trovato il corpo decapitato della vittima, insieme al cane della donna. Tra le prove principali, le telecamere del centro di Scandicci e una felpa dell’indagato, sporca di sangue e rinvenuta vicino al corpo. Gli inquirenti sostengono di avere individuato anche le armi del delitto, un machete e un coltellaccio, su cui saranno eseguiti accertamenti biologici per rilevare eventuali tracce di DNA. La donna, priva di documenti, era stata identificata tramite controlli precedenti a Roma.

Il gravissimo episodio, avvenuto in un’area centrale della cittadina, vicino a scuole, municipio, tramvia e al parco dell’Acciaiolo, ha riacceso il dibattito sul futuro della zona. L’amministrazione comunale, proprietaria dell’area da poco più di un anno, ha deciso di accelerare la riqualificazione. Ad aprile la giunta approverà il progetto definitivo del parco, già esaminato dalla commissione paesaggistica, e i lavori inizieranno a settembre. L’intervento, finanziato per circa 2,3 milioni di euro dalla Regione e ulteriori 250.000 euro dal Comune, coprirà la realizzazione del lotto 1 del parco e l’intera parte progettuale. Nel bilancio 2026 sono già previste le risorse per la demolizione dei volumi non vincolati attorno alla colonica e per il restauro della stessa.

L’omicidio, insieme alla riqualificazione in programma, pone l’accento sulla necessità di sicurezza e valorizzazione di un’area strategica per la cittadina. Lo scrive la Nazione. 

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