L’evoluzione demografica, e quindi sociale, incontro alla quale stanno andando sia la Toscana che l’Italia potrebbe ridisegnare in maniera importante anche l’economia del territorio.
Come scrive stamani La Repubblica Firenze, l’Irpet ha pubblicato la settimana scorsa i risultati di uno studio condotto in collaborazione con Age-It sugli effetti dell’evoluzione demografica nel territorio regionale toscano e considerando diversi possibili scenari, sebbene comunque il più definito sia quello della diminuzione della popolazione e l’aumento dei residenti di età più avanzata: proprio in quest’ultimo caso, riporta il quotidiano, secondo Irpet il territorio toscano andrà incontro, nel corso dei prossimi cinquant’anni, ad una doppia contrazione, sia del Pil (che dovrebbe calare di quasi undici punti percentuali) sia della spesa complessiva per ogni famiglia (che dovrebbe contrarsi di quasi dieci punti percentuali).
E chiaramente, con una popolazione che invecchia e che quindi cambia le proprie abitudini di spesa, cambieranno anche i consumi, solo parzialmente riassorbiti dall’export, vero motore dell’economia regionale.
Come riferisce il quotidiano analizzando i dati dello studio, caleranno gli acquisti di beni materiali come vestiti, tabacchi, alcolici o arredamento, mentre sembrano destinati ad aumentare quelli per la comunicazione, il tempo libero, la casa.
Destinazioni che sono legate a doppio filo all’evoluzione demografica che interesserà la Toscana come il resto del Paese, con una popolazione più anziana con quindi necessità diverse, a partire dall’assistenza.Condividi
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