Diversi quotidiani britannici si sono interessati dei casi che stanno facendo discutere aspramente il capoluogo toscano

La Nazione questa mattina riporta dell’ampio eco mediatico che il polverone sull’urbanistica che si è sollevato a Firenze nelle ultime settimane è arrivato fino al Regno Unito, con importanti quotidiani come Telegraph, Daily Mail e Times che si sono occupati dei casi di rigenerazione di vecchi complessi dismessi e inutilizzati trasformati in resort o spazi per il turismo.

Nelle ultime settimane ha fatto molto discutere la presa di posizione di un gruppo di esponenti delle antiche famiglie nobiliari fiorentine, che si sono opposte al progetto di rigenerazione delle ex Officine Grandi Riparazioni vicino Porta al Prato chiedendo che al posto di un nuovo complesso di lusso venga realizzato uno spazio pubblico.

Una polemica che si è intrecciata immediatamente a quella scaturita dall’apertura di un fascicolo sull’iter procedurale seguito per la trasformazione dell’ex Teatro Comunale nel famigerato e ormai notissimo ‘cubo nero’.

Polemiche che non sono destinate a spengersi rapidamente, vista anche l’attenzione che il caso ha suscitato a livello internazionale e il coinvolgimento attivo delle forze politiche nella discussione, con l’opposizione che è arrivata a chiedere la creazione di una commissione parlamentare di inchiesta proprio a riguardo della trasformazione dell’ex Comunale.

La richiesta, spiega il quotidiano, è stata avanzata dai consiglieri comunali di opposizione della Lista Eike Schmidt: “Chiediamo alla sindaca di venire in Consiglio - siamo già alla quinta assenza consecutiva - e di aprire una nuova pagina dell'urbanistica a Firenze, alla cui stesura devono contribuire le minoranze ma anche, e soprattutto, tutti gli esclusi, tutti coloro che sono stati deprivati negli anni, cubo dopo cubo, studentato dopo studentato, di un pezzo di città, che era loro” scrivono in una nota.
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