Dovrà versare un'ingente somma di denaro ai residenti

La Repubblica Firenze stamani riporta della condanna decisa dal Tribunale di Firenze contro un amministratore di condominio di un palazzo di Novoli: secondo quanto ricostruito, nel corso degli anni di gestione sarebbero spariti migliaia di euro, non sarebbero state pagate le bollette e, in generale, i conti non tornano.

I condomini si sono accorti delle difformità nel momento in cui hanno deciso di eleggere un nuovo amministratore: la nuova gestione, subentrando alla precedente, chiede di poter ottenere la documentazione necessaria ma non ottiene risposta.

Perciò sono gli stessi condomini ad aver rimesso insieme tutte le informazioni necessarie per ricostruire le incongruenze e le ingenti mancanze di denaro.

Durante il processo, scrive Repubblica, l’ex amministratore avrebbe sottolineato la propria professionalità e di aver prelevato le somme solo a titolo di compensazione per l’aver anticipato le spese di condomini in ritardo.

Ricostruzione che però non ha convinto il giudice, che l’ha condannato al pagamento di un ingente risarcimento da 180mila euro più altri diciottomila di spese legali.
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