Il varo del nuovo Decreto Sicurezza, scrive questa mattina La Nazione, rappresenta una prima boccata d’ossigeno per le amministrazioni locali, che vedono i fondi destinati alle forze di pubblica sicurezza aumentare decisamente e raggiungere i 51 milioni di euro.
In generale da Roma è arrivato il via libera all’utilizzo di diverse voci di entrata fin qui limitate, come i proventi della tassa di soggiorno (miniera d’oro a Firenze, vista la grande vocazione turistica della città, per un valore complessivo di circa settanta milioni di euro) o dalle sanzioni per la violazione del codice della strada.
Come scrive il quotidiano, per la città di Firenze, dove il tema della sicurezza è diventato argomento di perenne discussione e confronto, il nuovo decreto può tradursi in risultati concreti come maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio (grazie a nuove assunzioni) e controlli mirati, e il rafforzamento dei servizi specifici come i pattugliamenti in zone sensibili come le Cascine, le linee tramviarie e le stazioni.
Dalla politica, aggiunge il quotidiano, la reazione è immediata, con Fratelli d’Italia che incalza la maggioranza, e in particolare l’assessore alla Sicurezza Andrea Giorgio, invitando il Comune ad attivarsi e rafforzare le politiche sulla sicurezza.
Dal canto suo Giorgio incassa il passo avanti da parte del Governo, ma continua a sostenere l’insufficienza dei fondi messi a disposizione da Roma per il rafforzamento concreto della sicurezza nelle città.Condividi
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