Come scrive stamani La Nazione, anche nel territorio fiorentino la guardia di finanza ha avviato una serie di controlli per impedire che la situazione di incertezza e di generale aumento dei prezzi legati al carburante possa tradursi in una speculazione da parte dei gestori delle stazioni di rifornimento: per adesso, spiega il quotidiano, in nessuno dei distributori controllati sono state riscontrate irregolarità o difformità.
Oggetto del controllo da parte delle fiamme gialle sono i prezzi praticati nei distributori, la qualità del carburante venduto e il rispetto delle direttive sull'esposizione del prezzo medio regionale, oltre all'esatta indicazione di quanti litri di carburante vengono erogati.
Con l'esplosione della guerra in Iran e la chiusura dello streto di Hormuz l'approvvigionamento di petrolio e gas naturale è diventato molto più diffiicile e costoso, provocando un generale aumento dei prezzi.
In alcuni distributori di Firenze, riporta il quotidiano, il prezzo del gasolio ha superato i due euro al litro, e l'evolversi della situazione potrebbe presto portare a nuovi rincari.
Oggetto del controllo da parte delle fiamme gialle sono i prezzi praticati nei distributori, la qualità del carburante venduto e il rispetto delle direttive sull'esposizione del prezzo medio regionale, oltre all'esatta indicazione di quanti litri di carburante vengono erogati.
Con l'esplosione della guerra in Iran e la chiusura dello streto di Hormuz l'approvvigionamento di petrolio e gas naturale è diventato molto più diffiicile e costoso, provocando un generale aumento dei prezzi.
In alcuni distributori di Firenze, riporta il quotidiano, il prezzo del gasolio ha superato i due euro al litro, e l'evolversi della situazione potrebbe presto portare a nuovi rincari.
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