La Nazione questa mattina riepiloga la situazione che si sta creando intorno alla ristrutturazione dello stadio Franchi di Firenze. Com’è noto, la Fiorentina è interessata ad intervenire nel secondo lotto dei lavori, e da tempo si sta interfacciando con il Comune per capire condizioni e costi dell’opera.
Come scrive il quotidiano, sul piatto la società viola sarebbe pronta a mettere 85 milioni, dei quali 55 per coprire i costi del secondo lotto, e altri trenta per la realizzazione degli arredi dell’impianto: in cambio, la società viola ne otterrebbe una concessione pluridecennale, della durata di un’ottantina di anni, che di fatto renderebbe lo stadio un asset della società.
Tuttavia, aggiunge il quotidiano, sebbene la volontà delle parti sembri sempre di più quella di addivenire ad un accordo, di non secondaria importanza rimane la necessità di chiarire i passaggi burocratici, specialmente per quanto riguarda l’affidamento dei lavori.
In questo senso, un aiuto a Firenze arriva da Empoli, dove sono in corso gli studi per la riqualificazione dello stadio Castellani. Comune e società si stanno mettendo d’accordo, ma in un documento tecnico sottoposto anche alla Città Metropolitana, spiega il quotidiano, viene specificato che non è possibile procedere all’affidamento diretto alla società sportiva che poi, concretamente, userà l’impianto. Prima, nel rispetto delle regole europee, sarà necessario compiere i passaggi burocratici previsti, come la pubblicazione del bando per la gara.Condividi
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