Buzzoni ha spiegato che ad oggi "le aree di lavoro attualmente in corso sono riepilogabili in quattro-cinque macrocategorie. In questo momento abbiamo in corso le attività legate all'ampliamento degli interrati sul lato della Maratona. Sono poi in corso le attività di restauro delle strutture vincolate esistenti realizzate negli anni '30. Per la nuova Fiesole le strutture in cemento armato sono sostanzialmente finite, salvo alcuni elementi secondari. E c'è il varo delle strutture in acciaio che sono il focus principale in questi giorni. L'ultima macro categoria in corso è quella della realizzazione dei micropali che si stanno realizzando perimetralmente alla Fiesole sull'esterno della curva, che andranno a costituire le fondazioni delle colonne che supporteranno dall'esterno la copertura".
Sul problema relativo alla seconda trave, Buzzoni ha spiegato che in quel caso "si è verificato un disallineamento di pochi centimetri", tuttavia "ad oggi sul montaggio delle travi e delle strutture in acciaio non abbiamo ritardi".
Attualmente, è stato spiegato, le persone al lavoro in cantiere sono tra le 50 e le 70, oltre a coloro che sono negli stabilimenti. Tra le domande fatte dai consiglieri quella sulla torre di Maratona: "I lavori sulla torre - ha risposto Buzzoni - sono conclusi. Sul 'pennone' oggi, secondo le normative odierne, non è possibile installare la bandiera che in origine era installata. Così si è deciso per la sostituzione del 'pennone' e le ditte stanno selezionando il fornitore".
"I lavori vanno avanti - ha dichiarato l'assessora allo sport Letizia Perini - il sopralluogo delle due commissioni ha rappresentato un'occasione in più per fare vedere tutto il lavoro che stanno portando avanti le ditte, gli operai in cantiere, i tecnici e gli amministrativi. I tempi sono rispettati e si conferma quanto detto dalla sindaca: fine lavori nel 2029. Come da cronoprogramma reso noto lo scorso dicembre, i lavori strutturali del primo lotto della ristrutturazione dello stadio Franchi termineranno nei primi mesi del 2027". "Abbiamo parlato anche dell’area di Campo di Marte - ha aggiunto - dell’ampliamento del giardino, la piscina e le aree che saranno messe a disposizione eventualmente per gli Europei 2032, per i quali stiamo lavorando al progetto definitivo secondo le caratteristiche richieste dal dossier Uefa"
"Stiamo mantenendo l'impegno avevamo assunto in Consiglio comunale di monitorare le fasi dei cantieri e approfondire i dettagli dei lavori - hanno dichiarato il presidente della commissione sport Marco Burgassi e il presidente della commissione urbanistica Renzo Pampaloni - e lo stiamo mantenendo anche grazie alle risposte puntuali da parte dei tecnici che vogliamo ringraziare per la disponibilità e tutte le informazioni trasmesse tempestivamente". "Quanto al cantiere - hanno aggiunto - è stato chiarito che il numero di maestranze è più elevato rispetto a quanto dice qualcuno: tra le 50 e 70 a queste si aggiungono i tecnici, gli amministrativi e tutti coloro che lavorano nei cantieri di preparazione e di realizzazione delle opere a Pordenone, Pistoia e anche Verona. Abbiamo visto che la tempistica dei lavori è rispettata e notato molta attenzione sui temi della sicurezza e dell'organizzazione del cantiere". "Notizie importanti - hanno concluso i due presidenti - riguardano la qualità del futuro accesso per i tifosi con dettagli che nel sopralluogo di sono stati forniti sulla profilatura del settore Maratona, sulla disposizione del settore ospiti e sul pieno accesso di posti per i tifosi della Fiorentina nella nuova curva Ferrovia".
Nel corso del sopralluogo allo stadio Franchi, fatto stamani dalla Commissione Sport di Palazzo Vecchio, è stato ribadito il 2029 come data di fine lavori e su questo ci sono stati diversi commenti da parte dei consiglieri comunali.
"Aiuteremo l'amministrazione comunale guidata dalla sindaca Funaro nel percorso - spiega in una nota Francesco Casini, consigliere regionale e comunale di Iv-Casa Riformista -. Tuttavia riteniamo che i tempi difficilmente saranno quelli indicati del 2029. Il consiglio che diamo all'amministrazione comunale è di indicare con maggiore realismo le tempistiche di conclusione dei lavori. Una prospettiva più credibile potrebbe essere il 2031, in tempo per arrivare pronti alla sfida degli Europei del 2032. Consigliamo trasparenza e oggettività".
"Sembrano invece esserci segnali positivi sul fronte degli accordi per la concessione dello stadio e sull'ingresso della Fiorentina nel progetto con un consistente contributo economico - aggiunge Casini -. Da questo punto di vista è importante che il Comune faccia la propria parte e tenga conto delle istanze del club, anche perché questa rappresenta probabilmente l'unica strada per completare l'intervento. Il nodo riguarda la durata della concessione alla Fiorentina: se fosse limitata a 50 anni o addirittura inferiore, appare difficile immaginare un investimento così rilevante da parte del club. Resta anche delicata e, per certi aspetti, discutibile la scelta di utilizzare ulteriori 55 milioni di euro di risorse pubbliche per completare lo stadio: occorrerà chiarire con precisione se si tratta di fondi del Comune di Firenze o della Città metropolitana. È comunque evidente che l'importo complessivo dell'opera supererà i 300 milioni di euro, come abbiamo sempre sostenuto".
"Mi sono permesso - osserva Guglielmo Mossuto, consigliere comunale della Lega - di fare una semplice domanda all'assessore Perini ed all'ingegnere che ci accompagnava nel tour: quando saranno conclusi i lavori? Quesito spontaneo che ha raggelato l'esponente della giunta Funaro ed il professionista che era con noi. Dopo un attimo d'imbarazzo, ecco che viene chiamata in aiuto Funaro, che si era sbilanciata per il 2029 come anno buono per restituire ai tifosi un impianto sportivo degno di tale nome".
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