I residenti e il parroco della chiesa di San Pio X preoccupati per consumo di suolo e inquinamento, ma Enel rassicura

La Nazione questa mattina riporta delle nuove proteste dei residenti dell’area del Sodo contro la realizzazione della cabina elettrica di via del Chiuso dei Pazzi, strada a ridosso delle ville medicee della Quiete e della Petraia, presso al quale sorgerà una nuova cabina elettrica gestita da Enel.

Opera, quest’ultima, contro la quale da mesi si concentrano proteste e preoccupazioni dei residenti, che non vogliono consumo di suolo e la costruzione di un’infrastruttura che, a loro dire, potrebbe avere un impatto significativo, specie per quanto riguarda la vista sul territorio circostante.

Il quotidiano riferisce dell’iniziativa di Andrea Menestrina, parroco della locale chiesa di San Pio X, che ha invitato i residenti e i cittadini presso la canonica per osservare lo sviluppo die lavori.

Tuttavia E-Distribuzione, riporta ancora il quotidiano, cerca di rassicurare le preoccupazioni dei residenti della zona, affermando che la cabina elettrica non sarà un centro di produzione ma di trasformazione dell’energia e di trasporto verso le utenze. Per cercare di tranquillizzare i cittadini, E-Distribuzione assicura che i cavi saranno interrate e che la cabina sarà accompagnata da opere di mitigazione.

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