Gli aiuti per la Palestina donati con la raccolta alimentare dello scorso 13 dicembre in nove punti vendita di Unicoop Firenze, partiti dalla Toscana, sono arrivati a destinazione e i Francescani della Custodia di Terra Santa hanno iniziato la distribuzione alla popolazione. La notizia dell'avvio della consegna dei beni, così una nota, è arrivata in queste ore da Padre Ibrahim Faltas, direttore delle 18 Scuole della Custodia di Terra Santa.
Qui gli aiuti umanitari sono stati presi in carico dai Francescani della Custodia di Terra Santa che, da Gerusalemme, li hanno trasferiti a Betlemme. In queste ore è iniziata la distribuzione alla popolazione di Gaza e della Cisgiordania. A Betlemme, spiega Unicoop Firenze, è stata azzerata l'attività degli artigiani, perché il turismo, religioso e non, si è fermato il 7 ottobre 2023, data dell'attacco di Hamas. Molti cristiani senza lavoro sono fuggiti e i palestinesi rimasti non hanno risorse per andare avanti.
"Ormai sono due anni - spiega Padre Ibrahim - che queste persone sono senza la possibilità di guadagnare. Le vendite online non compensano quelle che avvenivano direttamente sul posto, in particolare nei periodi delle maggiori festività religiose, quando i gruppi di pellegrini in visita affollavano le strade di Gerusalemme e Betlemme, ma anche gli altri luoghi santi legati alla storia di Gesù".
Qui gli aiuti umanitari sono stati presi in carico dai Francescani della Custodia di Terra Santa che, da Gerusalemme, li hanno trasferiti a Betlemme. In queste ore è iniziata la distribuzione alla popolazione di Gaza e della Cisgiordania. A Betlemme, spiega Unicoop Firenze, è stata azzerata l'attività degli artigiani, perché il turismo, religioso e non, si è fermato il 7 ottobre 2023, data dell'attacco di Hamas. Molti cristiani senza lavoro sono fuggiti e i palestinesi rimasti non hanno risorse per andare avanti.
"Ormai sono due anni - spiega Padre Ibrahim - che queste persone sono senza la possibilità di guadagnare. Le vendite online non compensano quelle che avvenivano direttamente sul posto, in particolare nei periodi delle maggiori festività religiose, quando i gruppi di pellegrini in visita affollavano le strade di Gerusalemme e Betlemme, ma anche gli altri luoghi santi legati alla storia di Gesù".
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