Chiedono un incontro alla sindaca Sara Funaro prima della fine dei lavori lamentando che "mentre il cantiere dell'ex ospedale militare San Gallo lavora a ritmo serrato i cittadini restano in attesa di un segnale da Palazzo Vecchio. Sono passate tre settimane da quando il comitato Cittadini Cantiere San Gallo, in occasione del consiglio comunale del 23 febbraio, ha invitato ufficialmente" la sindaca e l'assessora Caterina Biti "a verificare di persona l'impatto dell'opera, ma l'impegno al confronto non è ancora stato onorato. Nonostante le rassicurazioni ricevute durante la presentazione dell'invito 'Camera con vista sui cubi in costruzione", nessuna data è stata fissata". Così in una nota lo stesso Comitato dei residenti.
I lavori, si afferma, "non conoscono sosta: proprio in queste ore si stanno murando gli scheletri della prima delle due torri". "Vogliamo che l'Amministrazione veda con i propri occhi quanto i rendering differiscano dalla realtà che stiamo subendo sotto le nostre finestre - dichiarano Nicoletta Del Greco e Lisa Leonelli del comitato -. Trovare una data è così difficile? Non vorremmo che l'intenzione sia quella di presentarsi a cantiere concluso, tra due anni, quando il danno al tessuto urbano sarà ormai irreversibile". Il comitato lamenta anche "le modalità di gestione dell'area: "Lavori che iniziano all'alba, ben prima dell'orario standard, grazie a concessioni comunali; via Cavour bloccata ogni mattina dall'accesso dei mezzi pesanti, spesso in assenza di pattuglie della Polizia municipale; gli stalli riservati ai residenti costantemente occupati dai mezzi di cantiere".
Interviene anche Salviamo Firenze x viverci con Massimo Torelli: "Se chi amministra non si presenta, si delega di fatto il governo della città alla magistratura" che ha aperto un fascicolo di indagine. "Questo cantiere, per come sta impattando sulla zona, non può e non deve andare avanti in questo modo".
I lavori, si afferma, "non conoscono sosta: proprio in queste ore si stanno murando gli scheletri della prima delle due torri". "Vogliamo che l'Amministrazione veda con i propri occhi quanto i rendering differiscano dalla realtà che stiamo subendo sotto le nostre finestre - dichiarano Nicoletta Del Greco e Lisa Leonelli del comitato -. Trovare una data è così difficile? Non vorremmo che l'intenzione sia quella di presentarsi a cantiere concluso, tra due anni, quando il danno al tessuto urbano sarà ormai irreversibile". Il comitato lamenta anche "le modalità di gestione dell'area: "Lavori che iniziano all'alba, ben prima dell'orario standard, grazie a concessioni comunali; via Cavour bloccata ogni mattina dall'accesso dei mezzi pesanti, spesso in assenza di pattuglie della Polizia municipale; gli stalli riservati ai residenti costantemente occupati dai mezzi di cantiere".
Interviene anche Salviamo Firenze x viverci con Massimo Torelli: "Se chi amministra non si presenta, si delega di fatto il governo della città alla magistratura" che ha aperto un fascicolo di indagine. "Questo cantiere, per come sta impattando sulla zona, non può e non deve andare avanti in questo modo".
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