L’Ordine degli Avvocati di Firenze è stato condannato a pagare l’ammontare delle bollette di acqua, riscaldamento e luce per la sede che è nel Palazzo di Giustizia, in viale Guidoni. Lo ha deciso il tribunale di Firenze al termine di un contenzioso andato avanti per anni.
L’Ordine dovrà versare oltre 93.000 euro al Comune di Firenze, per le utenze dal 2013 all’agosto 2015, anno in cui Palazzo Vecchio cessò - per legge - di essere proprietario dell’immobile, mentre per i periodi successivi, dovrà pagare 275.418 euro al nuovo proprietario, ossia il ministero della Giustizia.
Il Comune nel 2018 aveva ingiunto il pagamento delle utenze non solo per gli spazi destinati, per legge, agli uffici dell’Ordine all’interno del Palazzo di Giustizia ma anche di quelli condominiali. Il tribunale ha respinto l’ingiunzione ma ha condannato gli avvocati a pagare gli importi delle “utenze esclusive” ma non le bollette di luce, acqua e gas relative agli spazi condominiali.
L’Ordine dovrà versare oltre 93.000 euro al Comune di Firenze, per le utenze dal 2013 all’agosto 2015, anno in cui Palazzo Vecchio cessò - per legge - di essere proprietario dell’immobile, mentre per i periodi successivi, dovrà pagare 275.418 euro al nuovo proprietario, ossia il ministero della Giustizia.
Il Comune nel 2018 aveva ingiunto il pagamento delle utenze non solo per gli spazi destinati, per legge, agli uffici dell’Ordine all’interno del Palazzo di Giustizia ma anche di quelli condominiali. Il tribunale ha respinto l’ingiunzione ma ha condannato gli avvocati a pagare gli importi delle “utenze esclusive” ma non le bollette di luce, acqua e gas relative agli spazi condominiali.
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