La Nazione questa mattina riferisce della disavventura di un fiorentino che ha ricevuto una multa per aver viaggiato su un mezzo di Autolinee Toscane senza avere biglietto, con il dettaglio non secondario di non essere stato fisicamente lui a prendere la multa.
L’uomo, scrive il quotidiano, in un post sui social ha raccontato la sua vicenda ricevendo anche la risposta della stessa azienda, che ha spiegato l’iter: l’identificazione non è obbligatoria per legge, e può essere chiesta solo quando i controlli hanno fondati dubbi che ci siano difformità fra la realtà e quanto dichiarato.
Quindi accade che qualcuno dia un altro nome e indirizzo.
E questo si traduce, purtroppo, in conseguenze negative per i cittadini, che si ritrovano a dover sostenere multe che non hanno preso.
Ovviamente, riporta ancora il quotidiano citando At, la sanzione non è definitiva, ma tramite un apposito iter può essere segnalato il caso di furto di identità alla stessa azienda.Condividi
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