La Nazione questa mattina riporta del caso dell’acacia di Palazzo Pepi, nel cuore di Firenze: un albero che non è solo antico ma è un vero e proprio monumento, in qualche modo memoria storica della città.
Quando fu piantato la Toscana era un Granducato e alla sua guida c’era la famiglia Medici: dopo quasi trecento anni, la pianta nata e cresciuta nel cortile di Palazzo Pepi ha bisogno di un intervento strutturale per essere salvata dal deperimento.
Un intervento che però non è semplice, né tantomeno economico: come raccontano al quotidiano gli esponenti della famiglia Pepi, per poter effettuare gli interventi necessari a garantire la sopravvivenza di quell’albero così antico, inserito tra l’altro in un contesto altrettanto importante dal punto di vista culturale, dato che il cortile del palazzo conserva alcuni graffiti del Vasari, servono diecimila euro.
Una somma non di poco conto per salvare una pianta che rappresenta, a modo suo, un pezzo dell’identità di Firenze, e per la quale la famiglia si appella all’intervento di un finanziatore.Condividi
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