"Con Graziella Buoncompagni, Arezzo e la Toscana perdono una figura straordinaria, simbolo di eleganza, creatività e lavoro". Così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani appresa la scomparsa di Graziella Buoncompagni.
"Un esempio dell'ingegno toscano e della forza e determinazione delle donne. Tutto questo in un settore che rappresenta forse più di ogni altro l'identità aretina, quello orafo. Alla famiglia va il cordoglio della Regione, certi che i valori che Graziella ha portato avanti, nel lavoro, ma anche nell'impegno solidale non andranno perduti", ha concluso il presidente Giani.
Anche gli industriali aretini si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Graziella Buoncompagni. "Una grande donna e una grande imprenditrice, Graziella aveva una determinazione e un'energia incrollabile che le hanno permesso di affermarsi in un periodo in cui le donne imprenditrici erano ancora rarissime - spiega Confindustria Toscana Sud in una nota -. Le stesse qualità le hanno poi consentito, anche in età avanzata, di continuare ad offrire il suo contributo di esperienza e lungimiranza, preservando fortissimo il legame con i suoi dipendenti e collaboratori, ma anche con tutto il territorio. Ai figli Gianni e Maria Rosa, ai nipoti e alla famiglia giungano le condoglianze degli imprenditori associati e di tutta la struttura di Confindustria Toscana Sud".
"Un esempio dell'ingegno toscano e della forza e determinazione delle donne. Tutto questo in un settore che rappresenta forse più di ogni altro l'identità aretina, quello orafo. Alla famiglia va il cordoglio della Regione, certi che i valori che Graziella ha portato avanti, nel lavoro, ma anche nell'impegno solidale non andranno perduti", ha concluso il presidente Giani.
Anche gli industriali aretini si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Graziella Buoncompagni. "Una grande donna e una grande imprenditrice, Graziella aveva una determinazione e un'energia incrollabile che le hanno permesso di affermarsi in un periodo in cui le donne imprenditrici erano ancora rarissime - spiega Confindustria Toscana Sud in una nota -. Le stesse qualità le hanno poi consentito, anche in età avanzata, di continuare ad offrire il suo contributo di esperienza e lungimiranza, preservando fortissimo il legame con i suoi dipendenti e collaboratori, ma anche con tutto il territorio. Ai figli Gianni e Maria Rosa, ai nipoti e alla famiglia giungano le condoglianze degli imprenditori associati e di tutta la struttura di Confindustria Toscana Sud".
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