Varato il nuovo regolamento Unesco la Giunta attende il via libera del Consiglio comunale per una nuova stretta a tutela dell’area Unesco

Il Comune di Firenze si prepara a varare una stretta decisiva contro l’eccessiva presenza di attività legate al commercio alimentare nel centro storico, dove nel tempo la concentrazione di queste attività è cresciuta a tal punto da far nascere il termine ‘mangificio’.

Come spiega stamani La Nazione, con il nuovo regolamento Unesco Palazzo Vecchio intende, da una parte, estendere la stretta al 2031, e dall’altra impedire, di fatto, l’arrivo in centro di nuovi esercizi legati al cibo.

In particolare, spiega ancora il quotidiano, sono due le strade osservate speciali, ovvero via dei Neri e Borgo San Lorenzo, aree a fortissima densità turistica dove nel corso degli anni le attività di somministrazione di cibo e bevande sono progressivamente aumentate: adesso, con il varo del nuovo regolamento Unesco ‘rafforzato’, l’obiettivo del Comune è impedire non solo l’arrivo di nuove attività ma anche il trasferimento di licenze già attive nell’area, di fatto scongiurando il rischio che in zone già molto dense possano espandersi attività legate al food.

Il regolamento Unesco, spiega ancora il quotidiano, è stato approvato dalla Giunta comunale. Per la sua entrata in vigore servirà la discussione e l’approvazione del Consiglio comunale, un passaggio che potrebbe avvenire nel mese di aprile.
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