Secondo la ricostruzione della Corte d’Appello non ci sarebbe stato adeguato controllo

Come riportato questa mattina da La Nazione, la Corte d’Appello di Firenze ha confermato la condanna al pagamento di un risarcimento da quasi trentamila euro ai genitori di un bimbo che in un momento di gioco e festa per la fine dell’anno scolastico colpì involontariamente con la propria bicicletta.

Nell’incidente il bambino enne colpito all’altezza dell’addome, e subito dopo l’impatto accusò forti dolori e conati di vomito: una volta soccorso e portato in ospedale fu scoperto che aveva la milza fratturata, e venne quindi operato.

I giudici della Corte d’Appello hanno condiviso la ricostruzione fatta dai genitori del bimbo colpito, secondo i quali al bambino non sarebbero state impartite buone regole di condotta e su di non ci sarebbe stata un’adeguata vigilanza al momento dell’incidente.
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