"Il mio primo obiettivo della stagione è essere un giocatore da Fiorentina: se sono qui è perché ho il
potenziale ma non lo sono ancora, devo dimostrarlo ogni giorno, in allenamento e nelle partite. E poi ci sono gli obiettivi di squadra e della società. Spero che possa essere una grande stagione". Sono le parole ai canali ufficiali viola di Davide Faraoni, arrivato in questa sessione di mercato dal Verona.
"I primi dieci giorni in squadra sono andati molto bene - ha raccontato - Venire alla Fiorentina, ed essere accolto così bene, ti fa sentire un giocatore importante e parte di una famiglia. Qui ci sono tutti bravi ragazzi, alcuni già li conoscevo come Biraghi, Duncan e Mandragora, mi sto trovando molto bene".
"L'assist per il gol di Beltran contro l'Udinese? Lì per lì non ci sono stato tanto a pensare perché volevo vincere la partita -ha proseguito Faraoni - Nel secondo tempo abbiamo schiacciato gli avversari e c'era la sensazione di poterla vincere, mentre a fine gara ero emozionato perché volevo avere un impatto forte già da subito. Italiano? Ci sono delle cose che mi chiede che non conoscevo perché non le facevo spesso in campo, ha dei concetti importanti, devo mettermi in pista con gli altri ed entrare subito nei meccanismi di squadra".
potenziale ma non lo sono ancora, devo dimostrarlo ogni giorno, in allenamento e nelle partite. E poi ci sono gli obiettivi di squadra e della società. Spero che possa essere una grande stagione". Sono le parole ai canali ufficiali viola di Davide Faraoni, arrivato in questa sessione di mercato dal Verona.
"I primi dieci giorni in squadra sono andati molto bene - ha raccontato - Venire alla Fiorentina, ed essere accolto così bene, ti fa sentire un giocatore importante e parte di una famiglia. Qui ci sono tutti bravi ragazzi, alcuni già li conoscevo come Biraghi, Duncan e Mandragora, mi sto trovando molto bene".
"L'assist per il gol di Beltran contro l'Udinese? Lì per lì non ci sono stato tanto a pensare perché volevo vincere la partita -ha proseguito Faraoni - Nel secondo tempo abbiamo schiacciato gli avversari e c'era la sensazione di poterla vincere, mentre a fine gara ero emozionato perché volevo avere un impatto forte già da subito. Italiano? Ci sono delle cose che mi chiede che non conoscevo perché non le facevo spesso in campo, ha dei concetti importanti, devo mettermi in pista con gli altri ed entrare subito nei meccanismi di squadra".
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