Va in carcere. Procura, è un punto di riferimento. Sequestrate penne-pistola

Arrestato in carcere, a Prato, per il tentato omicidio e per rapina, e per armi clandestine, un cinese di 32 anni, irregolare in Italia e considerato dalla procura pratese "punto di riferimento per la comunità cinese per il commercio di armi clandestine". Il suo appartamento sarebbe stato adibito a laboratorio di produzione di armi. Inoltre il 32enne sarebbe legato al boss della droga Bobo Jiang, colui che riuscì a evadere dalla questura di Prato l'11 luglio 2025 e che fu poi arrestato l'1 settembre successivo a Barcellona.
      
L'arrestato 32enne è stato colpito da misura di custodia cautelare eseguita dalla squadra mobile in base a ordinanza del gip. Era ricercato per il tentato omicidio e la rapina a un connazionale di 47 anni il 19 aprile 2025, in via del Seminario. Quattro giorni fa la polizia lo ha individuato in via Oberdan, sempre a Prato, e lo ha pedinato finché ha raggiunto un'abitazione in un'altra strada via Curtatone. Gli agenti hanno fatto irruzione e nella perquisizione hanno trovato e sequestrato tre armi clandestine: una a salve senza molla modello 'front firing' aveva un caricatore con cartuccia esplosa; le altre due da fuoco e di tipo tattico, con fattezze e dimensioni simili a una penna, per nasconderle meglio. Fra queste penne-pistola, una aveva cinque cartucce di cui una camerata (pronta a sparare) del calibro di 6 millimetri, con ogiva incisa a croce, e altre a salve. Il 32enne è stato denunciato anche per 'pistola clandestina', arma ottenuta con la modifica di una pistola a salve e usata per il tentato omicidio. La vittima dell'aggressione è stata a sua volta arrestata su mandato europeo a Padova il 13 luglio 2025.

     
Invece, sempre rispetto alle connessioni interne alla criminalità cinese su Prato, la procura fa sapere che il boss Bobo Jiang, appena ieri 24 marzo è stato condannato in rito abbreviato, a 3 anni e 6 mesi per detenzione di droga, resistenza, lesioni, detenzione di arma da sparo, ricettazione della stessa e di accessori di alta moda rubati, porto di coltello. Contro Bobo Jiang è in corso un altro procedimento per traffico di stupefacenti e evasione, adesso in fase di udienza preliminare.
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