E' stato pubblicato ed è consultabile sul sito della Camera di commercio di Firenze il bando attraverso il quale l'Ente camerale e il Comune di Firenze offrono contributi a fondo perduto alle piccole imprese che rafforzano le difese contro il dilagare dei furti. Il contributo sarà pari al 50% delle spese ammissibili, con un minimo di spesa di 1.000 euro (esclusa Iva) e un massimo di contributo per ciascuna impresa pari ad euro 5.000. Le domande di contributi potranno essere inoltrate dalle aziende a partire dal 9 aprile 2026.
Le imprese, ricorda una nota della Cciaa, possono accedere al contributo con due scopi alternativi: primo, ripristinare i danni subiti a seguito degli atti vandalici da vetrine, bandoni, porte di accesso, dehors, impianti di allarme, videosorveglianza e sistemi antintrusione, registratori di cassa (in caso di risarcimento parziale dei danni da parte di una compagnia assicurativa, l'importo del contributo di Cciaa e Comune sarà calcolato sulla spesa ammissibile al netto del rimborso ricevuto); oppure, in funzione preventiva, per installare, potenziare, adeguare vetrine, bandoni, porte di accesso ai locali aziendali, impianti di allarme, videosorveglianza e sistemi antintrusione. La dotazione di partenza del fondo è di 75.000 euro. Lo stanziamento del Comune di Firenze, pari a 25.000 euro, sarà destinato in via prioritaria alle imprese del comune di Firenze. "Grati al Comune di Firenze che collabora con noi e consapevoli del fatto che lavorare in tranquillità è base imprescindibile per fare bene impresa, riproponiamo un bando che l'anno scorso ha avuto un gran successo - spiega il presidente della Camera di commercio di Firenze Massimo Manetti -. Confidiamo che gli esercenti approfittino di questa occasione in chiave di prevenzione, dotando le loro attività degli strumenti di difesa utili ad evitare di essere bersaglio dei ladri".
"Negozi sicuri è un progetto che funziona e che integra il nostro impegno quotidiano per la vivibilità e la sicurezza dei nostri quartieri - dicono gli assessori allo sviluppo economico Jacopo Vicini e alla sicurezza Andrea Giorgio - Grazie alla Camera di commercio, che organizza e cofinanzia il progetto assieme all'amministrazione comunale, siamo al fianco di chi con le proprie attività commerciali lavora ogni giorno nelle strade della nostra città".
Le imprese, ricorda una nota della Cciaa, possono accedere al contributo con due scopi alternativi: primo, ripristinare i danni subiti a seguito degli atti vandalici da vetrine, bandoni, porte di accesso, dehors, impianti di allarme, videosorveglianza e sistemi antintrusione, registratori di cassa (in caso di risarcimento parziale dei danni da parte di una compagnia assicurativa, l'importo del contributo di Cciaa e Comune sarà calcolato sulla spesa ammissibile al netto del rimborso ricevuto); oppure, in funzione preventiva, per installare, potenziare, adeguare vetrine, bandoni, porte di accesso ai locali aziendali, impianti di allarme, videosorveglianza e sistemi antintrusione. La dotazione di partenza del fondo è di 75.000 euro. Lo stanziamento del Comune di Firenze, pari a 25.000 euro, sarà destinato in via prioritaria alle imprese del comune di Firenze. "Grati al Comune di Firenze che collabora con noi e consapevoli del fatto che lavorare in tranquillità è base imprescindibile per fare bene impresa, riproponiamo un bando che l'anno scorso ha avuto un gran successo - spiega il presidente della Camera di commercio di Firenze Massimo Manetti -. Confidiamo che gli esercenti approfittino di questa occasione in chiave di prevenzione, dotando le loro attività degli strumenti di difesa utili ad evitare di essere bersaglio dei ladri".
"Negozi sicuri è un progetto che funziona e che integra il nostro impegno quotidiano per la vivibilità e la sicurezza dei nostri quartieri - dicono gli assessori allo sviluppo economico Jacopo Vicini e alla sicurezza Andrea Giorgio - Grazie alla Camera di commercio, che organizza e cofinanzia il progetto assieme all'amministrazione comunale, siamo al fianco di chi con le proprie attività commerciali lavora ogni giorno nelle strade della nostra città".
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