L’economia fiorentina cresce, ma il lavoro rallenta. Il quadro aggiornato a ottobre della Camera di commercio di Firenze rivede al rialzo le previsioni sul Pil 2026, dal +0,5% al +0,8%, grazie a consumi e investimenti, sostenuti anche dal Pnrr. Le assunzioni diminuiscono invece del 2,4%: a una possibile normalizzazione dopo una fase dinamica si aggiungono le difficoltà nel reperire personale, soprattutto con competenze tecniche, e nel trovare alloggi a prezzi sostenibili.
Alcuni imprenditori intervengono direttamente. Riccardo Tarantoli, presidente Silb Confcommercio Firenze e titolare del Red Garter, ha preso due appartamenti destinati a due giovani dipendenti e a un manager, offrendo così lavoro e alloggio. Anche Raffaele Madeo, tra i titolari di Pizzaman Firenze, ha procurato un appartamento a due pizzaioli che non riuscivano a trovare casa.
Pasquale Maruca, titolare di Guastapanino in piazza Santo Spirito, segnala che gli affitti troppo alti spingono alcuni candidati a rinunciare al lavoro e chiede maggiori garanzie per i proprietari in caso di morosità. Patrizio Pomposi, titolare della gelateria Badiani, racconta invece di persone selezionate e poi costrette a lasciare per la mancanza di un alloggio. La possibilità di abitare vicino al posto di lavoro diventa quindi decisiva per assumere, soprattutto per chi arriva da fuori o deve affrontare turni e orari disagiati. Lo scrive la Nazione.
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