Il presidente del 4390 richiama le indagini sui tempi di attesa e indica maltempo e cantieri tra le cause dei disagi

Maltempo e cantieri complicano il servizio taxi a Firenze, ma per discutere del numero delle vetture occorre partire dai dati. Lo sostiene Claudio Giudici, presidente del 4390, intervenendo sui disagi alla stazione di Santa Maria Novella e contestando l’idea che i taxi siano insufficienti.

Secondo l’ultima indagine comunale citata da Giudici, il gradimento supera il 90% per tempi di attesa, soddisfazione generale, comfort e altri aspetti. Un’indagine Lab21 collocherebbe inoltre Firenze al primo posto tra 15 città europee analizzate per tempi di attesa, con il 94% degli utenti che dichiara di trovare un taxi entro sei minuti dalla ricerca o dalla chiamata. Risultati che, precisa, non escludono difficoltà in particolari circostanze.

Per Giudici, il nodo principale è la circolazione: una fila di utenti lunga anche cento metri può essere smaltita in dieci minuti se il traffico intorno alla stazione scorre. Quando invece la viabilità è bloccata, anche la disponibilità di molte vetture non basta a evitare attese e ritardi. Lo scrive la Nazione. 

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