Un grande appuntamento alle 20

Venerdì 3 aprile alle 20 Il Teatro del Maggio Fiorentino presenta la Missa solemnis in re maggiore op. 123 per soli, coro e orchestra di Ludwig van Beethoven con la direzione del maestro Vasily Petrenko. Composta nel marzo del1823 e dedicata all’Arciduca Rodolfo dovette attendere un anno per essere rappresentata nell’aprile del 1824 a Pietroburgo.

La Messa non si attiene alle classiche norme liturgiche, ma si compone delle solite cinque parti: Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus e Agnus Dei. Kyrie e Sanctus sono relativamente i più facili da comprendere e di effetto più immediato. Invece il Gloria e il Credo sono creazioni musicali difficili, per la grande quantità d'immagini rese attraverso idee ora brevi ed incisive ora straordinariamente sottili tutte ricche d'entusiasmante complessità.
Tre sezioni della Messa vengono eseguite anche a Vienna, nel concerto del 7 maggio 1824 al Theater an der Wien serata che vedrà anche il debutto della Nona Sinfonia. Beethoven, vestito con un frac verde, è in sala; assiste al concerto dalla fossa dell'orchestra, non ode la musica, non sente gli applausi, si accorge del successo quando il pubblico inizia a sventolare dei fazzoletti bianchi. Solo allora sale in proscenio e si inchina commosso. Nonostante il successo di pubblico Beethoven non trova un editore e cerca di pubblicare la propria Messa grazie al ricavato di una sottoscrizione tra le principali case regnanti e istituzioni musicali d'Europa. Riceve solo dieci contributi che non sono ritenuti sufficienti e dobbiamo arrivare così al 1825, quando sarà l'editore Schott a stampare quella che l'autore considera "la mia opera più riuscita”.

La Missa solemnis, diretta come detto da Vasily Petrenko 50 anni è un direttore d'orchestra russo naturalizzato britannico, attualmente direttore musicale della Royal Philharmonic Orchestra, direttore principale della European Union Youth Orchestra e direttore artistico dell'Orchestra Sinfonica Accademica di Stato della Russia "Evgenij Svetlanov". Gli interpreti sono la Soprano Hanna-Elisabeth Müller, la Mezzosoprano Marvic Monréal, il tenore Maximilian Schmitt ed il basso Jongmin Park. Il coro delMaggio è come sempre diretto dal maestro Fratini.


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