I tanti cantieri aperti in città creano una situazione complicata per il trasporto su gomma, con conseguenze negative per utenti e categoria

Il congestionamento del traffico a Firenze sta avendo conseguenze anche sul prezzo dei trasporti, specialmente per quanto riguarda i taxi.

Come riporta stamani La Nazione, secondo i dati raccolti ed elaborati da Federconsumatori in base alle segnalazioni dei cittadini, la massiccia presenza di cantieri, restringimenti e deviazioni, ingorghi e rallentamenti, sta avendo ripercussioni di non secondaria importanza sul costo dei trasporti: non tanto per quel che riguarda la distanza, spiega il quotidiano, quanto piuttosto per ciò che concerne il tempo trascorso in strada, che è uno dei parametri sui quali si basa il calcolo del tassametro.

Chiaramente, con un traffico bloccato il tempo si dilata e il costo aumenta.

E le conseguenze non sono negative solo per i clienti, che quindi devono sostenere prezzi più alti, ma anche per gli stessi operatori del settore, che potrebbero andare incontro alla progressiva diminuzione dei passeggeri, che proprio in virtù dei costi potrebbero decidere di utilizzare meno il taxi.

La situazione caotica del traffico fiorentino, secondo categoria e Federconsumatori, è legata proprio ai lavori per la realizzazione della terza linea della tramvia, che in città stanno creando disagi diffusi, specie lungo le direttrici principali come i viali di circonvallazione, l’area di Gavinana e i lungarni.

Per questo la richiesta è di mettere mano alla situazione e introdurre strumenti correttivi che possano portare ad un alleggerimento della situazione.

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