Positiva alla cocaina, una neonata è stata allontanata in via cautelare dalla famiglia, affidata ai servizi sociali e inserita in una casa famiglia. Cosi ha deciso il tribunale per i minori di Firenze, presieduto da Silvia Chiarantini. Anche gli altri sei fratelli, età compresa tra i due e gli undici anni, sono stati affidati ai servizi sociali. La notizia è riportata dal quotidiano La Nazione. Tranne la neonata gli altri sei figli continuano a vivere in casa con i genitori.
La famiglia che vive nella Lucchesia, era già seguita dai servizi sociali: la casa in cui vivevano, riporta ancora La Nazione, sarebbe stata ritenuta "inadeguata" e i sei fratelli trovati "trascurati nella cura". A far scattare l'allarme al momento della nascita della bimba, lo scorso 23 febbraio, all'ospedale San Luca, a Lucca, l'esito di alcune analisi.
La madre si era presentata per un cesareo d'urgenza senza la documentazione necessaria e dai test tossicologici è emerso che sia lei che la piccola erano positive alla droga. Il tribunale per i minori ha disposto con provvedimento urgente, su richiesta della procura, l'affidamento dei sette minori ai servizi sociali con delega per le decisioni sanitarie, scolastiche e amministrative e ha stabilito il collocamento della neonata in una casa famiglia. I giudici avevano dato la possibilità alla madre di seguire la piccola nella struttura, ma la donna ha preferito ritornare a casa per accudire gli altri sei bambini. Sono stati inoltre disposti strumenti di supporto ai genitori che, finora, hanno aderito alle proposte formulate dai servizi sociali.
La famiglia che vive nella Lucchesia, era già seguita dai servizi sociali: la casa in cui vivevano, riporta ancora La Nazione, sarebbe stata ritenuta "inadeguata" e i sei fratelli trovati "trascurati nella cura". A far scattare l'allarme al momento della nascita della bimba, lo scorso 23 febbraio, all'ospedale San Luca, a Lucca, l'esito di alcune analisi.
La madre si era presentata per un cesareo d'urgenza senza la documentazione necessaria e dai test tossicologici è emerso che sia lei che la piccola erano positive alla droga. Il tribunale per i minori ha disposto con provvedimento urgente, su richiesta della procura, l'affidamento dei sette minori ai servizi sociali con delega per le decisioni sanitarie, scolastiche e amministrative e ha stabilito il collocamento della neonata in una casa famiglia. I giudici avevano dato la possibilità alla madre di seguire la piccola nella struttura, ma la donna ha preferito ritornare a casa per accudire gli altri sei bambini. Sono stati inoltre disposti strumenti di supporto ai genitori che, finora, hanno aderito alle proposte formulate dai servizi sociali.
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