Si era presentato a scuola con un coltello nello zaino, del quale successivamente docenti e compagni di classe si sono accorti.
Come riporta stamani La Nazione, è quindi scattata la sospensione per uno studente sedicenne, sul cui telefono sarebbero stati trovati materiali violenti: la decisione è stata presa dall’istituto a tutela dell’incolumità della popolazione della scuola.
I genitori del giovane hanno deciso di impugnare il provvedimento di sospensione, ma il Tar della Toscana ha respinto il ricorso: secondo quanto riferito stamani da La Nazione, il tribunale amministrativo avrebbe ritenuto prevalenti gli interessi all’incolumità dell’intera comunità studentesca.
Per il giovane sospeso, che non potrà tornare a scuola fino a giugno, quando però l’istituto chiuderà per le vacanze estive, saranno organizzati dei corsi specifici affinché la didattica non venga del tutto interrotta.
Dopo aver respinto la richiesta di sospensiva del provvedimento con cui la scuola ha disposto la sospensione del giovane, il Tar si pronuncerà sull’eventuale rientro o meno del giovane a scuola nelle prossime settimane.Condividi
Attiva i cookies














