Corte di appello mantiene stessa pena a commando che voleva uccidere l'industriale 43enne

La corte di appello di Firenze ha confermato la condanna a 7 anni 6 mesi per gli imputati del tentato omicidio dell'imprenditore cinese Chang Meng Zhang il 6 luglio 2024. Per ucciderlo fu ingaggiato un commando venuto apposta dalla Cina con persone delle regioni del Fujan e dello Zhejiang. L'aggressione avvenne a Prato in un locale e maturò nell'ambito della cosiddetta 'guerra delle grucce', lo scontro, anche con attentati incendiari, per il controllo della produzione degli appendiabiti che ha rivelato contrasti fra gruppi criminali orientali per contendersi la leadership in Europa, con riflessi estesi da Prato e la provincia di Firenze, a Madrid e a Parigi.
    
Chang Meng Zhang, 43 anni, titolare della Heng Long Plast, ha collaborato con l'autorità giudiziaria italiana. Fu assalito in modo molto grave nel locale Number One il 6 luglio 2024 da un gruppo che la procura pratese conta in sei uomini. Cinque aggressori furono condannati il 29 aprile 2025 in primo grado con rito abbreviato a 7 anni e 6 mesi e oggi la corte di appello di Firenze ha confermato la pena per tutti. Nel settembre 2025 l'imprenditore 43enne decise di collaborare con la procura di Prato permettendo di individuare un sesto assalitore, Nengyin Fang, 36 anni, un ex soldato dell'esercito della Repubblica Popolare cinese. Anche Fang è stato condannato in primo grado - il 17 orrobre 2025 - alla stessa pena di 7 anni e mezzo data ai complici nell'altro processo. E come loro è stato considerato esecutore materiale del tentato omicidio di Zhang.

    
L'imprenditore delle grucce 43enne il 6 luglio 2024 fu assalito dai sei aggressori individuati e colpito con calci, pugni e tante coltellate all'addome: ferite gravissime per cui ha subito più interventi chirurgici ma è sopravvissuto. Zhang in passato è stato a sua volta condannato per l'omicidio volontario di Zhijian Su, un referente dell'impresa Eurotrans/Oulian, ucciso a San Giuseppe Vesuviano (Napoli) nel marzo 2006.
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