Mugello: "Servizio su Faentina e linea da Pontassieve inefficiente"

"L'incendio del locomotore alla stazione di Dicomano" avvenuto il 7 aprile scorso "è un fatto grave, inammissibile. Il mezzo risulterebbe piuttosto vetusto. Non passa giorno che i pendolari non riferiscano di disservizi e disagi, tra ritardi, soppressioni, tempi di percorrenza che si allungano e mancate comunicazioni, ma questo è davvero troppo. Chi gestisce il servizio ha la responsabilità di garantire il buono stato dei mezzi, la sicurezza dei passeggeri e del personale a bordo" invece "quelle motrici sono andate fuori produzione nel 1988, sono datate ma ancora in uso". Lo sottolineano i sindaci del Mugello sull'incendio alla stazione Fs di Dicomano del locomotore di un treno regionale Firenze-Borgo San Lorenzo via Pontassieve alla stazione di Dicomano e in vista del Tavolo sulla mobilità ferroviaria con Regione-Trenitalia-RFI convocato settimana prossima.
     
I sindaci del Mugello ricordano di aver "più volte esposto a Trenitalia e Rfi le criticità del servizio, che non riteniamo efficiente. Lo abbiamo fatto anche nel recente incontro avuto con l'assessore regionale Boni e lo ribadiremo ancor più chiaramente nel tavolo che l'assessore ha convocato la prossima settimana".

      
"La ferrovia - concludono - per questo territorio è infrastruttura strategica e non ci rassegniamo all'idea che non possa fungere come metropolitana di superficie con collegamenti cadenzati per Firenze. La Faentina peraltro è una linea interregionale e richiede una maggiore attenzione. Ma prima di tutto va garantita la sicurezza".

      
Al tavolo Regione-Trenitalia-Rfi-sindaci i primi cittadini riporteranno all'attenzione "questioni ritenute prioritarie e che si trascinano da anni, tra cui, mancanza di corse durante la mattina e corse la sera da e per Firenze, il rinnovo dei treni in circolazione, ritardi e tempi di percorrenza che negli anni si sono allungati anziché ridursi, arrivo e partenza ai binari 17-18 alla stazione di Santa Maria Novella e, non ultimo, la nuova chiusura programmata della Faentina".

     
"L'impegno di nuovi treni per il Mugello proviene da lontano, troppo lontano. Va messo in atto - sottolineano ancora - Tre anni fa era stato annunciato per la Toscana un numero cospicuo di treni moderni adatti alle linee a un binario e non elettrificate come le nostre e al momento si è visto ben poco". "Chiediamo il rispetto degli impegni sul rinnovo del parco treni con dati certi sull'entrata in circolazione e - chiosano - in vista dei prossimi lavori chiediamo il cronopogramma e il rispetto dei tempi, non vogliamo che sia un'altra estate di travaglio per i nostri cittadini e per i turisti".
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