Si chiude una lunga vicenda urbanistica nel cuore di Firenze: il destino del vecchio PlayBar al Piazzale Michelangelo è segnato. Dopo anni di cause e ricorsi, l’immobile è stato definitivamente riconosciuto come proprietà comunale e per la struttura è stato avviato l’iter di demolizione.
L’obiettivo è il ripristino dell’assetto originario della terrazza, secondo il disegno ottocentesco dell’architetto Giuseppe Poggi, autore della sistemazione panoramica del piazzale. «Finalmente», è il commento dell’assessore al patrimonio Dario Danti, che sottolinea come la decisione permetta di restituire alla città uno dei suoi luoghi simbolo.
La svolta arriva dopo una serie di sentenze favorevoli al Comune, culminate con quella dello scorso ottobre, che ha chiarito in modo definitivo la proprietà pubblica dell’immobile. Un passaggio fondamentale che ha sbloccato la possibilità di intervenire sull’ex locale, da tempo inutilizzato e considerato abusivo sotto il profilo edilizio.
La demolizione non è l’unica novità. L’intervento consentirà infatti di riprendere e completare i lavori alla scalinata di Monte alle Croci, chiusa dal 2022 dopo un cedimento della pavimentazione. Il progetto, dal valore di circa 1,2 milioni di euro, prevede il restauro e il consolidamento del percorso della Via Crucis, che collega il Giardino delle Rose al piazzale.
Nel frattempo, a pochi passi, arriva anche una conferma per un’altra attività storica della zona: il Vip’s Bar, situato sulla terrazza delle Cinque Paniere, ha ottenuto il rinnovo della concessione. Un punto di riferimento per residenti e turisti, noto anche per la tradizione familiare e i cocktail che accompagnano uno dei panorami più celebri della città.
Con la demolizione del PlayBar e il recupero dell’area, Firenze punta così a valorizzare ulteriormente uno dei suoi scorci più iconici, restituendolo alla visione originaria e migliorandone sicurezza e fruibilità.
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