La procura di Firenze ha chiesto la condanna a 3 anni e 6 mesi per l’ex questore Alberto Intini nel processo per la morte di Giovanni Politi, 51 anni, artificiere della Polizia di Stato, deceduto il 25 febbraio 2019 a seguito di un’esplosione avvenuta all’interno della caserma Fadini di Firenze.
La pm Christine von Borries ha inoltre richiesto condanne comprese tra 2 anni e 6 mesi e 3 anni e 6 mesi per gli altri sei imputati, tra funzionari e artificieri della polizia.
Secondo quanto ricostruito dalle indagini, l’esplosione in cui perse la vita Politi sarebbe stata causata dall’accumulo irregolare di materiale esplodente in una stanza al primo piano della caserma, che avrebbe dovuto essere adibita a spogliatoio.
L’artificiere si trovava proprio in quel locale e stava utilizzando una smerigliatrice: le scintille prodotte dall’attrezzo avrebbero innescato il materiale esplodente, provocando la deflagrazione.
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