Stop ai treni in tre fasi tra il 5 e il 30 luglio per il nuovo impalcato

Secondo incontro del tavolo di confronto istituzionale sulla linea ferroviaria aretina. Come promesso dall'assessorato regionale ai trasporti prosegue il confronto diretto tra Regione, enti locali, Rfi, Trenitalia e comitati pendolari, alla presenza anche dei consiglieri regionali di area.   

 L'assessore regionale ai trasporti Filippo Boni ha iniziato la riunione facendo il punto sulle novità emerse nel mese e mezzo trascorso tra il primo ed il secondo incontro, si spiega in una nota, tra queste i lavori di manutenzione straordinaria annunciati nel primo incontro e la riattivazione del tavolo interregionale Toscana-Umbria-Lazio ed Rfi per la revisione dell'offerta di servizi sulla linea Roma-Firenze, che comprende la tratta aretina. Boni ha inoltre ricordato ai rappresentanti dei pendolari e degli enti locali la massima disponibilità dell'assessorato di portare avanti un lavoro comune e condiviso su un possibile efficientamento dell'orario e sui criteri per il 'nuovo bonus'.

"La Regione non vuol certo calare dall'alto decisioni - ha detto Boni - siamo più che disponibili a discutere e costruire con il territorio delle proposte sia sugli orari che sui bonus, il nostro obiettivo è migliorare il servizio e credo sia un obiettivo comune, per il quale possiamo lavorare insieme". Con questo obiettivo è stata fissata una specifica riunione per il prossimo 15 maggio. Boni ha inoltre anticipato alcuni degli obiettivi che l'assessorato si è posto per il prossimo futuro: "Siamo al lavoro anche per una revisione del bonus abbonati - ha spiegato -. Chiaramente la priorità resta il miglioramento dell'efficienza del servizio, ma in caso di carenze è comunque importante che anche il bonus abbonati funzioni e che gli utenti possano fruire di un risarcimento per i disservizi subiti. Infine sto pensando ad una generale riorganizzazione della comunicazione all'utenza relativa al trasporto pubblico in toscana, un'operazione a 360 gradi che metta al centro le esigenze dell'utenza, sia semplice e intuitiva e che coinvolga tutte le tipologie di trasporto: su gomma, su ferro e marittimo".

Ampia parte del resoconto fatto da Rfi ha riguardato i lavori svolti lungo la linea, in particolare quelli che riguardano ponte al Pino a Firenze. E' stato ricordato il cronoprogramma dei prossimi lavori su Ponte a Pino, un punto estremamente delicato per quanto riguarda la circolazione ferroviaria, perché l'intervento 'taglia' di fatto in due la circolazione lungo la linea Firenze-Roma.  

  Secondo quanto riferito, la dismissione dell'impalcato di Ponte al Pino comporterà una chiusura della linea ferroviaria dalle 23 del 5 luglio alle 4 del mattino del 10 luglio. Una seconda fase di lavori, dalle 22 del 18 luglio alle 6 del mattino del 19 luglio, riguarderà interventi sulle opere civili. Il varo del nuovo ponte al Pino comporterà una nuova interruzione della linea dalle 23 del 26 luglio alle 11 del mattino del 30 luglio. Ulteriori fasi di lavori si terranno il 3 e 4 settembre per il collaudo statico e, infine, la notte tra il 31 ottobre e l'1 novembre verrà rimossa la passerella pedonale. Inoltre è stato trattato il tema degli interventi di manutenzione straordinaria per la sostituzione dei binari lungo la tratta Pontassieve-Borgo San Lorenzo, opere dal valore complessivo di oltre 18 milioni di euro. 
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