'Carcere senza rieducazione, senza lavoro e senza misure alternative produce recidiva'

"Bisogna svelare la truffa ai danni dei cittadini: piu carcere non significa piu sicurezza. Carcere senza rieducazione, senza lavoro e senza misure alternative produce recidiva". Lo ha detto il presidente dell'Unione Camere Penali Francesco Petrelli, a margine del convegno 'Lo stato dell'esecuzione penale. Anatomia di un disastro. Analisi e proposte' in corso a Firenze e organizzato dalla stessa Ucpi.

"Quando ci sono misure alternative, c'è lavoro, ci sono proposte di reinserimento - ha aggiunto -, la recidiva si abbatte fino a giungere quote bassissime".

    

Petrelli, "ben consapevole del contesto in cui viviamo" avanza due proposte: "Intanto, sottrarre il problema carcere alla contesa elettorale, farne oggetto di ragionamenti condivisi e deideologizzati nella speranza che ci siano volenterosi" propensi a "risolvere quella che è divenuta un'emergenza sociale". Ma "se ciò non fosse possibile, ciascun partito dichiari in maniera trasparente il proprio progetto per risolvere questa emergenza. Non può essere una soluzione tampone - ha precisato Petrelli -.

Il carcere ha bisogno di una complessiva rivisitazione culturale e questo significa svelare la truffa delle etichetta e quindi la formula populista secondo cui carcere significa piu sicurezza". 
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