Taglio del nastro oggi a Firenze per il nuovo spazio urbano intitolato a Nelson Mandela, davanti al punto vendita Unicoop di piazza Leopoldo, sotto il grande murales realizzato nel 2018 per il centenario della nascita del leader sudafricano.
Si tratta di un intervento di riqualificazione da circa 3,2 milioni di euro, progettato e finanziato da Unicoop Firenze in stretta collaborazione con il Comune: eliminati muri perimetrali, angoli bui e criticità strutturali (risolvendo anche le infiltrazioni del parcheggio sotterraneo), l'area è stata suddivisa in quattro zone funzionali. C'è la piazza centrale, con area verde e dove potranno svolgersi eventi temporanei, quindi l'area ludica con giochi inclusivi, l'area fitness outdoor e infine l'area benessere e polifunzionale per lezioni di yoga e corpo libero, affiancata da uno spazio idoneo a discipline come il parkour.
"Questo intervento rappresenta una vera e propria scommessa sul tessuto sociale del quartiere" sottolinea la sindaca di Firenze, Sara Funaro. "Ora inizia la fase più importante: quella di far vivere questa piazza. Per questo rivolgo un grande appello a tutte le associazioni del territorio, ai gruppi culturali, sportivi e alle realtà del sociale: questo nuovo spazio intitolato a Nelson Mandela è vostro. Usatelo, riempitelo di idee, progetti, sport e momenti di incontro".
"Siamo davvero felici di inaugurare oggi il Giardino Mandela, un luogo aperto, fruibile e polifunzionale dedicato a una figura straordinaria che ci ricorda i valori universali della pace, dell'uguaglianza e dell'inclusione", afferma Daniela Mori, presidente del consiglio di Sorveglianza Unicoop Firenze". L'assessora all'ambiente Paola Galgani ricorda che "la nostra priorità era creare un punto di aggregazione sicuro e vivo, capace di stimolare l'incontro tra generazioni e rafforzare il senso di appartenenza al territorio" e che "gli alberi esistenti sono stati mantenuti nella parte dove sotto non c'è il parcheggio". Infine l'Associazione Mandela Forum si dice fiera che "un altro pezzo di città porti il nome di un uomo che dai diritti civili a quelli sociali fino a quelli ambientali, può ancora guidare e ispirare le nostre azioni". Dopo l'inaugurazione odierna, lunedì alle 17 altra festa, con esibizione del coro Femina e letture a cura di Daniela Morozzi e Paolo Hendel.
Si tratta di un intervento di riqualificazione da circa 3,2 milioni di euro, progettato e finanziato da Unicoop Firenze in stretta collaborazione con il Comune: eliminati muri perimetrali, angoli bui e criticità strutturali (risolvendo anche le infiltrazioni del parcheggio sotterraneo), l'area è stata suddivisa in quattro zone funzionali. C'è la piazza centrale, con area verde e dove potranno svolgersi eventi temporanei, quindi l'area ludica con giochi inclusivi, l'area fitness outdoor e infine l'area benessere e polifunzionale per lezioni di yoga e corpo libero, affiancata da uno spazio idoneo a discipline come il parkour.
"Questo intervento rappresenta una vera e propria scommessa sul tessuto sociale del quartiere" sottolinea la sindaca di Firenze, Sara Funaro. "Ora inizia la fase più importante: quella di far vivere questa piazza. Per questo rivolgo un grande appello a tutte le associazioni del territorio, ai gruppi culturali, sportivi e alle realtà del sociale: questo nuovo spazio intitolato a Nelson Mandela è vostro. Usatelo, riempitelo di idee, progetti, sport e momenti di incontro".
"Siamo davvero felici di inaugurare oggi il Giardino Mandela, un luogo aperto, fruibile e polifunzionale dedicato a una figura straordinaria che ci ricorda i valori universali della pace, dell'uguaglianza e dell'inclusione", afferma Daniela Mori, presidente del consiglio di Sorveglianza Unicoop Firenze". L'assessora all'ambiente Paola Galgani ricorda che "la nostra priorità era creare un punto di aggregazione sicuro e vivo, capace di stimolare l'incontro tra generazioni e rafforzare il senso di appartenenza al territorio" e che "gli alberi esistenti sono stati mantenuti nella parte dove sotto non c'è il parcheggio". Infine l'Associazione Mandela Forum si dice fiera che "un altro pezzo di città porti il nome di un uomo che dai diritti civili a quelli sociali fino a quelli ambientali, può ancora guidare e ispirare le nostre azioni". Dopo l'inaugurazione odierna, lunedì alle 17 altra festa, con esibizione del coro Femina e letture a cura di Daniela Morozzi e Paolo Hendel.
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