A Firenze la fermata per i bus turistici di viale Ariosto è stata ufficialmente soppressa. I pullman dovranno ora utilizzare esclusivamente l’hub di piazza Vittorio Veneto alle Cascine, unico punto autorizzato per carico e scarico delle comitive.
La decisione arriva dopo mesi di polemiche e controlli, ed è stata adottata per ridurre l’impatto del traffico turistico sulla viabilità cittadina.
Una situazione diventata critica per il traffico
La fermata di viale Ariosto, nata come sosta breve di circa 10 minuti, si era progressivamente trasformata in un’area di parcheggio prolungato per i bus turistici, con soste anche di 30-40 minuti e più mezzi contemporaneamente.
Questo ha provocato frequenti blocchi della circolazione, soprattutto nelle ore di punta, con ripercussioni su automobilisti e trasporto pubblico locale.
Controlli, multe e decisione finale del Comune
Nel tempo la Polizia Municipale di Firenze ha intensificato i controlli, effettuando numerose sanzioni. Tuttavia, le misure non sono bastate a modificare i comportamenti degli operatori turistici.
Di fronte al persistere delle criticità, l’amministrazione comunale guidata dall’assessore alla mobilità Andrea Giorgio ha deciso per la chiusura definitiva della fermata, puntando a una gestione più ordinata dei flussi turistici.
Reazioni e possibili effetti
La scelta potrebbe comportare proteste da parte di tour operator e agenzie di viaggio per l’allungamento dei tempi di accesso al centro storico, ma viene accolta positivamente da molti residenti e utenti della viabilità locale, che da tempo segnalavano disagi e congestione.
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