La Città metropolitana di Firenze ha adottato un sistema di monitoraggio intelligente dotato di sensoristica wireless su cinque ponti della propria rete viaria: il progetto è realizzato dalla startup milanese Displaid. Nel dettaglio, si legge in una nota, sono stati installati 118 sensori in quattro giorni lavorativi, senza interruzioni totali della viabilità e garantendo la continuità del traffico durante tutte le operazioni.
I ponti coinvolti si trovano in vari Comuni, a Montespertoli, tra Empoli e Vinci, tra di Montelupo Fiorentino e Capraia e Limite, tra Empoli e Cerreto Guidi e nel Comune di Montaione. "Si tratta di un approccio di rete al monitoraggio strutturale delle infrastrutture, in un'ottica di gestione evoluta e integrata sia per il risultato previsto sia per il valore innovativo dell'iniziativa", sottolinea Emma Donnini, consigliera della Città metropolitana di Firenze.
"La visione della Città metropolitana di Firenze rappresenta un esempio concreto di come i dati possano trasformare la gestione delle infrastrutture pubbliche - afferma Lorenzo Benedetti, ceo di Displaid -. È un approccio che si distingue per il livello di maturità, perché introduce un modello continuo di osservazione e prevenzione basato sui dati, invece di interventi solo reattivi. Siamo orgogliosi di contribuire a un percorso che può rappresentare un riferimento per altre amministrazioni". "Si tratta di un approccio di rete al monitoraggio strutturale delle infrastrutture, in un'ottica di gestione evoluta e integrata sia per il risultato previsto sia per il valore innovativo dell'iniziativa", sottolinea Emma Donnini, consigliera della Città metropolitana di Firenze con delega alla viabilità dell'Empolese-Valdelsa.
I ponti coinvolti si trovano in vari Comuni, a Montespertoli, tra Empoli e Vinci, tra di Montelupo Fiorentino e Capraia e Limite, tra Empoli e Cerreto Guidi e nel Comune di Montaione. "Si tratta di un approccio di rete al monitoraggio strutturale delle infrastrutture, in un'ottica di gestione evoluta e integrata sia per il risultato previsto sia per il valore innovativo dell'iniziativa", sottolinea Emma Donnini, consigliera della Città metropolitana di Firenze.
"La visione della Città metropolitana di Firenze rappresenta un esempio concreto di come i dati possano trasformare la gestione delle infrastrutture pubbliche - afferma Lorenzo Benedetti, ceo di Displaid -. È un approccio che si distingue per il livello di maturità, perché introduce un modello continuo di osservazione e prevenzione basato sui dati, invece di interventi solo reattivi. Siamo orgogliosi di contribuire a un percorso che può rappresentare un riferimento per altre amministrazioni". "Si tratta di un approccio di rete al monitoraggio strutturale delle infrastrutture, in un'ottica di gestione evoluta e integrata sia per il risultato previsto sia per il valore innovativo dell'iniziativa", sottolinea Emma Donnini, consigliera della Città metropolitana di Firenze con delega alla viabilità dell'Empolese-Valdelsa.
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