Definitivo il decreto penale: avrebbe chiuso le porte mentre il 17enne veniva aggredito a Campi Bisenzio

È diventata definitiva la condanna per l’autista del bus coinvolto nella vicenda di Maati Moubakir, il 17enne accoltellato il 29 dicembre 2024 nei pressi di una discoteca a Campi Bisenzio.

L’uomo, 32 anni, fiorentino, è stato ritenuto responsabile di omissione di soccorso. Secondo la ricostruzione della procura, avrebbe chiuso le porte del mezzo e ripreso la marcia nonostante dalla videosorveglianza fosse visibile l’aggressione in corso sulle scale del bus, dove il giovane aveva cercato rifugio.

Il procedimento si è concluso con un decreto penale di condanna e una sanzione pecuniaria. L’autista sarà comunque chiamato a testimoniare nel processo principale per omicidio, che vede imputati cinque giovani. Lo scrive Repubblica Firenze. 

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