A Prato la procura ha chiuso le indagini nei confronti di un imprenditore di 49 anni, accusato di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale anche su minore. L’uomo è attualmente sottoposto a misure cautelari e al divieto di dimora nel territorio comunale.
Secondo l’accusa, avrebbe sottoposto la compagna a violenze fisiche e psicologiche, minacce e richieste sessuali coercitive, in un contesto familiare descritto come altamente degradato. Le contestazioni includono anche presunti abusi sulla figlia dodicenne della donna, con episodi di molestie e un tentativo di violenza sessuale.
L’inchiesta è partita da una segnalazione dei servizi sociali dopo il ricovero della ragazza per l’assunzione di farmaci in dosi massicce. Da lì sono emersi i racconti della madre e della figlia, che hanno portato alla ricostruzione delle presunte violenze.
L’imprenditore rischia ora il rinvio a giudizio. Lo scrive Repubblica Firenze.
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