A Firenze si riaccende la polemica in Consiglio comunale sull’impatto dei lavori della nuova tramvia verso Bagno a Ripoli, in particolare per la riduzione dei parcheggi nei pressi dei cantieri.
L’assessore alla mobilità Andrea Giorgio ha spiegato che negli anni precedenti erano presenti 193 posti auto sul lungarno del Tempio e 108 sul lungarno Colombo. Con la fine dei lavori, resteranno rispettivamente 30 e 43 stalli, con una perdita complessiva significativa.
Per compensare, il Comune prevede la creazione di nuovi parcheggi: circa 45 in via Lanza, 35 in via Quintino Sella e un’area da 70 posti a Villamagna già in fase avanzata. Inoltre si valuta un’ulteriore area demaniale sulla riva destra dell’Arno che potrebbe aggiungere circa 100 posti.
Nonostante queste misure, il saldo resta negativo e il Comune stima circa 80 posti auto in meno nel quadrante interessato. Le tempistiche dei lavori indicano la fine del cantiere del lungarno del Tempio a ottobre 2026 e del lungarno Colombo poche settimane dopo.
Le opposizioni contestano la ricostruzione dell’amministrazione: secondo il consigliere Luca Santarelli, la perdita di parcheggi tra Beccaria, viale Giovine Italia e i lungarni è rilevante e le aree proposte come compensazione sarebbero troppo distanti per essere considerate alternative valide. Lo scrive la Nazione.
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