Residenti e comitati segnalano disagi, il Comune conferma la regolarità urbanistica della SCIA

Nel quartiere di San Jacopino, a Firenze, il cambio di destinazione d’uso di un fondo in via Tozzetti — da negozio di ricambi a spazio di preghiera e attività culturali — ha acceso le proteste di residenti e comitati, che segnalano un aumento del flusso di persone e problemi di vivibilità.

La vicenda è arrivata anche all’attenzione di Comune di Firenze, che ha effettuato verifiche urbanistiche sulla base di CILA e SCIA presentate nel 2025. Dopo richieste di chiarimento e integrazioni da parte degli uffici, la pratica è stata ritenuta regolare: gli spazi risultano destinati ad attività di servizio alla persona, promozione culturale e religiosa, senza un vero cambio di destinazione d’uso.

Resta però aperto il tema della sicurezza, in particolare sul fronte antincendio, che potrebbe essere oggetto di ulteriori verifiche da parte dei Vigili del Fuoco.

Sul piano sociale interviene l’imam di Firenze Izzedin Elzir, che sottolinea come non si tratti di una nuova sede ma dello spostamento di un luogo di preghiera già esistente. Elzir evidenzia anche la carenza di spazi adeguati per la comunità islamica in città, che conta oltre 30mila fedeli ma dispone di pochi luoghi dedicati, invitando al dialogo per affrontare eventuali criticità. Lo scrive la Nazione. 

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