FIALS chiede misure di sicurezza, solidarietà da assessora Monni

Un uomo, ubriaco, si è introdotto nei locali della Casa di comunità 'Gino Strada' a Empoli (Firenze) minacciando gli operatori sanitari e danneggiando porte e arredi, pretendendo di ricevere denaro e un alloggio. L'episodio risale allo scorso venerdì 24 aprile. A seguito dell'episodio la segreteria provinciale FIALS (Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità) di Firenze ha inviato una lettera tra gli altri all'ASL Toscana Centro e alla SdS Empolese Valdarno Valdelsa per chiedere l'attivazione di alcune misure di protezione a tutela dei lavoratori.

Per il sindacato non sarebbe un episodio isolato, e "il rischio di aggressione è ormai una componente critica e frequente nel contesto sanitario", così si legge nella lettera La Fials chiede quindi l'installazione di un panic button, un dispositivo fisico o software collegato direttamente al 112, la revisione e l'aggiornamento del protocollo di sicurezza ed evacuazione in caso di intrusione di soggetti violenti e il potenziamento del servizio di vigilanza interna alla struttura.

    
Sull'episodio è intervenuta l'assessora regionale alla sanità Monia Monni che ha espresso solidarietà agli operatori: "Un episodio grave, per fortuna senza conseguenze per le persone, ma che alimenta la preoccupazione per le condizioni di sicurezza di una struttura frequentata da tanti cittadini. Occorre anche identificare gli strumenti per rafforzare le misure di sicurezza a tutela loro e delle persone che utilizzano il servizio e dare quindi una risposta concreta"
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