Un episodio doloroso scuote l’ospedale di Empoli, dove la famiglia di Donato Spallone, ex carabiniere di 86 anni molto conosciuto per i suoi lunghi anni di servizio come custode a Palazzo Pitti e alla Villa Medicea di Cerreto Guidi, ha denunciato il furto di due anelli preziosi. L'uomo era stato ricoverato d'urgenza il pomeriggio del 25 aprile e il decesso è avvenuto all'alba del giorno successivo. Al momento del ritiro degli effetti personali, i figli hanno scoperto con amarezza che dal corpo del padre mancavano la fede nuziale in oro giallo del 1968 e un anello di fidanzamento in oro bianco del 1964.
I familiari, che hanno sporto denuncia alla Polizia di Stato, sottolineano il valore affettivo inestimabile dei gioielli, che l'anziano non aveva mai tolto in oltre sessant'anni. "È un gesto che ferisce la dignità in un momento già devastante", hanno dichiarato, evidenziando come la scomparsa degli oggetti non sia solo un danno materiale, ma un'offesa alla memoria del padre.
L'Asl Toscana Centro ha immediatamente risposto aprendo un fascicolo interno per ricostruire i passaggi del ricovero e verificare la gestione dei beni del paziente. Tuttavia, le prime verifiche condotte dalla Direzione medica di presidio non sembrano far ben sperare: nel registro degli effetti personali riconsegnati risulterebbe infatti soltanto un mazzo di chiavi. Le indagini della polizia dovranno ora chiarire se si sia trattato di una tragica svista burocratica o di un atto di sciacallaggio all'interno della struttura sanitaria.
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