Rifiuti ingombranti e raccolta inefficiente: cresce il malcontento dei residenti a Scandicci

A Casignano, frazione collinare di Scandicci, un divano abbandonato davanti al cimitero è diventato simbolo del degrado e dell’inciviltà legata allo smaltimento dei rifiuti. L’oggetto, lasciato da oltre un mese, si trova ancora sul posto insieme ad altri materiali accatastati senza essere rimossi.

La situazione ha suscitato proteste da parte dei residenti e dell’ex assessore Claudio Raspollini, che segnala anche altre criticità nella gestione dei rifiuti: cassonetti distanti dalle abitazioni, accumuli di vetro e presenza di materiali pericolosi come bombole del gas e barbecue abbandonati.

Secondo i cittadini, il passaggio al sistema di raccolta porta a porta avrebbe aggravato alcune inefficienze, soprattutto nella gestione dei rifiuti ingombranti.

Il caso alimenta le richieste di un maggiore controllo del territorio e di un intervento più efficace degli ispettori ambientali per contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti, fenomeno che si sta estendendo anche alle zone collinari. Lo scrive la Nazione. 

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