Durante un memorial a Reggello, una gara under si trasforma in episodio di aggressione: sanzione al club e scuse ufficiali

Un incontro giovanile tra il Resco Reggello e l’Arno Castiglion Laterina, disputato nell’ambito di un memorial dedicato ad Agostino Caratelli, è degenerato in un grave episodio di violenza.

Secondo la ricostruzione dell’arbitro, anche lui minorenne, la tensione in campo è esplosa dopo contestazioni alle decisioni arbitrali. A fine partita, una sostenitrice avrebbe lanciato sassi contro il direttore di gara, colpendolo a stomaco, gambe e basso ventre, fortunatamente senza conseguenze fisiche.

Il giudice sportivo ha sanzionato il Resco Reggello con una multa di 250 euro per il comportamento della propria tifosa. La società ha ammesso le responsabilità e chiesto scusa pubblicamente, sottolineando che si è trattato di un gesto isolato e ingiustificabile.

Anche la dirigenza ha confermato momenti di forte tensione e danni alle strutture del campo ospitante, tra cui lo spogliatoio arbitrale, poi riparato con un costo di circa 100 euro.

Il dirigente accompagnatore ha definito l’episodio “un momento di follia” e ha ribadito la necessità di maggiore responsabilità negli ambienti del calcio giovanile, ricordando che non si tratta di un caso isolato ma di un problema ricorrente negli impianti sportivi dilettantistici. Lo scrive la Nazione. 

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