Si riaccende il dibattito sul progetto del nuovo resort nell’area dell’ex ospedale militare San Gallo a Firenze, dove sorgeranno residenze, spazi commerciali e un hotel di lusso. L’architetto Fabrizio Rossi Prodi ha inviato una lettera aperta per chiarire la propria posizione dopo un esposto presentato da alcuni residenti sul cantiere.
Nel suo intervento, il progettista respinge le accuse di presunte irregolarità urbanistiche, in particolare sul rispetto delle distanze dai confini e sulla correttezza della documentazione approvata dal Comune. Secondo Rossi Prodi, le contestazioni deriverebbero da un’errata interpretazione delle norme edilizie e dalla confusione tra diversi articoli della legge regionale.
L’architetto sostiene che il progetto sia stato correttamente approvato come PUC (Progetto Unitario Convenzionato) e che la documentazione sia completa e conforme alla normativa vigente. Per questo definisce le accuse “infondate e pretestuose”, ribadendo la correttezza dell’iter seguito.
Il caso si inserisce in un clima di tensione tra residenti e progetto urbanistico, con l’obiettivo di chiarire la legittimità dell’intervento e difendere anche l’operato dell’amministrazione comunale, che ha approvato il progetto. Lo scrive la Nazione.
Condividi
Attiva i cookies













